Le imprese che investono nel benessere dei lavoratori e nella gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance migliori.
Lo dicono i dati: per l’ultimo Welfare Index PMI, le aziende con attenzione elevata al welfare dei dipendenti ottengono risultati sistematicamente superiori in termini di soddisfazione (al 65% contro il 32,3% di quelle con attenzione limitata) e produttività (al 62,3% contro il 27,9%).
Eppure la conciliazione vita-lavoro non è ancora la norma: dopo il boom del post-Covid, i dati sulla flessibilità oraria, lo smart working e i permessi aggiuntivi per i genitori registrano un dietrofront significativo. Un divario che pesa sull’attrattività del datore di lavoro: l’equilibrio tra vita professionale e privata è il terzo fattore di scelta per il 56% dei lavoratori italiani intervistati da Randstad, dopo retribuzione e clima di lavoro.
Proprio allo scopo di sensibilizzare le aziende sul tema e di aiutarle a fare ordine tra ciò che già fanno e ciò che potrebbero ancora fare, nasce il webinar gratuito Conciliazione vita-lavoro in azienda: dentro la nuova UNI/PdR 192:2026, organizzato da Elisa Lupo, consulente del lavoro, in collaborazione con DNV e Promama.
L’incontro, che si tiene online il 17 novembre 2026, dalle 14.00 alle 15.30, racconterà nel dettaglio, in modo pratico, la UNI/PdR 192:2026, il Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, operativo da settembre 2026, che premia con sgravi contributivi ed un maggior punteggio nei bandi le imprese che adottano pratiche di conciliazione vita-lavoro per tutti i dipendenti, con particolare attenzione per i genitori ed i caregiver.
Il webinar si aprirà con l’intervento di Claudine Rollandin, che porta case history concrete dall’ecosistema di aziende family friendly Promama, di cui è founder. Seguiranno la consulente del lavoro Elisa Lupo, che supporta le imprese nel percorso di certificazione per le prassi UNI/PdR 125 e 192, e Alessandra Gadaleta, Responsabile di Schema PdR 192 e PdR 125 per l’ente certificatore DNV.
Le due professioniste illustreranno in modo pratico come funziona la prassi (i sette indicatori, lo sgravio contributivo, i requisiti che l’azienda deve soddisfare), in cosa consiste l’autovalutazione e come affrontarla.
Spazio anche al confronto con la certificazione per la parità di genere (UNI/PdR 125): le due prassi possono essere sommate o sono alternative? E da quale conviene partire? Al termine degli interventi ci sarà tempo per le domande dei partecipanti.
Info e iscrizione gratuita al webinar qui.